Crisi o no questa tendenza ci piace e speriamo che duri anche oltre la fine della recessione. Continua, infatti, il momento d’oro della bicicletta e già dal 2012 si è registrato un aumento costante e consistente delle vendite. Un tempo era solo un veicolo di sport e svago, ora l’impressione è che stia diventando un “oggetto” di moda, un modo comodo per spostarsi in città, senza smog e stress per il parcheggio, ma allo stesso tempo piuttosto trendy.  Si calcola che solo lo scorso anno sono state vendute almeno 1.748.000 due ruote, più delle automobili. Non vediamo ancora apprezzabili cambiamenti in termini di strade intasate perché ci sono ancora troppe vetture in giro ma, continuando così, fra qualche tempo potremmo avere delle piacevoli sorprese.

Noi di Camper & Bike, in questo senso, siamo sempre stati avanti visto che da tempo vi portiamo in giro per la Capitale e provincia, a scoprire territori carichi di vegetazione godendo dell’aria aperta e allenandosi nello stesso tempo. Altro che palestra, insomma, con i nostri tour vi stancherete di certo, ma sarete felici per le tante cose viste. Nei giorni feriali l’effetto bici boom, si nota per andare al lavoro e la presenza del mezzo di trasporto è praticamente triplicato.

Certo, bisogna dire che buona parte dell’Italia, non è ancora pronta ad un simile cambiamento. Le piste ciclabili adeguate si trovano quasi esclusivamente al nord e chi sceglie la bici vuole giustamente maggiore sicurezza che dover camminare sempre su strade trafficate. Questo per quanto l’uso del casco è sicuramente indispensabile per salvarsi la vita in caso di incidente. Servono degli itinerari protetti che possano invogliare quante più persone possibili a lasciare a casa l’auto e ad abbandonare, di conseguenza, le troppe abitudini sedentarie. Sono sei intanto le città italiane che negli ultimi tempi hanno investito risorse per migliorare le infrastrutture dedicate alla bike. Parliamo di Bologna, Firenze, Padova, Torino, Venezia-Mestre e Verona.

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